Penasa da leggenda: è sul podio del GiroBio

Sabato 16 Giugno

E' stato un Pierre Paolo Penasa da leggenda quello che sulle rampe del Gavia ha lottato con la grinta di un leone sino agli ultimi metri con i migliori atleti del panorama internazionale: il bolzanino di Merano che il prossimo 22 giugno compirà 21 anni, era partito stamane da Rovereto con 43" di svantaggio da recuperare sul russo Ilnur Zakarin, leader della classifica generale.

Operazione riuscita, visto che il russo non ha resistito al forcing del drappello dei più forti di giornata cedendo di schianto sulle rampe del Gavia: ma proprio mentre in casa Zalf si assaporava il gusto di un successo storico è stata l'azione dirompende dell'americano Dombrowski, già vincitore sul Terminillo, a ricacciare indietro Penasa che negli ultimi due chilometri ha patito gli sforzi di un GiroBio corso sempre da autentico protagonista.

"E' un peccato se ripenso che fino ai due chilometri dall'arrivo ero maglia rosa virtuale" ha detto stremato dopo il traguardo Penasa "Però, se prima del via di Monte Urano, mi avessero detto che sarei salito sul podio di Asiago ci avrei messo la firma e quindi non posso che essere soddisfatto del mio GiroBio. Onore a Dombrowski e Aru che in salita sono riusciti ad essere più brillanti di me. Voglio ringraziare la squadra che mi ha supportato alla grande, spiace perdere per poco più di un minuto ma il ciclismo è così."

Obiettivo comunque centrato per i ragazzi diretti da Luciano Rui e il tecnico di Vittorio Veneto esulta per un terzo posto che conferma il risultato del Giro delle Pesche Nettarine e riporta una maglia Zalf sul podio di un grande giro "Tutta la squadra ha corso in maniera encomiabile questa corsa: siamo stati un gruppo unito che ha lottato per un obiettivo prestigiosissimo. A questi livelli ci si confronta con i migliori atleti in circolazione e non ci vuole molto a prendere degli schiaffoni da ko. Pierre Paolo è stato bravo a tenere duro e a lottare con i migliori: sul Gavia, per un ragazzo giovane come lui, ci sta di andare in crisi, ma non ha mollato. Anzi è riuscito a difendere con i denti un podio che per noi è davvero prezioso."

Domani la chiusura con la kermesse di Asiago: impossibile pensare di stravolgere la classifica: spazio dunque alle ruote veloci per un sprint tutto da decifrare. Sempre domani, a Stallavena (Vr), i ragazzi della Zalf saranno al via anche del Campionato Regionale che sarà assegnato sul traguardo conquistato lo scorso anno da Nicola Boem.