Giro U23: tappa e maglia per Alberto Bruttomesso!

Sabato 11 Giugno

La prima volta di Alberto Bruttomesso. La prima volta della Zalf Euromobil Désirée Fior in gruppo con una maglia diversa dalla tradizione. La prima tappa del Giro d’Italia Under 23 e la prima maglia rosa in palio.

Argenta (Fe), ha regalato una giornata memorabile al 18enne vicentino Alberto Bruttomesso e a tutta la Zalf Euromobil Désirée Fior che, al termine di una tappa veloce e molto tirata, può festeggiare uno straordinario doppio traguardo. Successo di tappa e maglia rosa per il talento che in questo 2022 aveva già ottenuto cinque vittorie e che ha colto l’occasione per confermarsi tra le ruote veloci più forti del panorama giovanile internazionale.

Quella di Argenta è stata volata vera, con il gruppo che ha lasciato poco spazio agli attaccanti di giornata e le squadre dei velocisti che hanno spianato la strada alle proprie frecce veloci. Il più lesto di tutti è stato proprio il 18enne di Valdagno (Vi) che è stato splendidamente pilotato dai compagni di squadra e che ha confermato di essere uno dei talenti più promettenti del ciclismo internazionale.

Uno dei più giovani vincitori di tappa e uno dei più giovani campioni a vestire la maglia rosa: un risultato che premia la bontà del vivaio italiano e la forza dell’università del ciclismo, quella Zalf Euromobil Désirée Fior che, anche se ha cambiato colori per una settimana, continua a sfornare giovani talenti da seguire con grande attenzione.

L'ultima volta che un atleta della compagine trevigiana aveva vestito la maglia rosa era il 2020, quando ad indossare le insegne del primato era stato Luca Colnaghi.

Domani il Giro d'Italia Under 23 ripartirà da Rossano Veneto per una tappa impegnativa che si concluderà a Pinzolo (Tn) ma che darà l'opportunità a Bruttomesso di sentire tutto l'affetto e il calore del pubblico di casa.

"Questa vittoria è qualcosa di speciale per me. Ci tenevo tanto a fare bene ma finchè non ho tagliato la linea del traguardo non ci credevo. E' incredibile poter vestire la maglia rosa, sono solo al primo anno tra gli Under 23 ma con la Zalf e con Gianni Faresin abbiamo svolto un'ottima preparazione che mi ha consentito di essere da subito competitivo anche in questa categoria. Oggi si realizza un obiettivo che assomigliava più ad un sogno e per il quale devo ringraziare tutta la squadra e la mia famiglia per avermi sempre supportato" ha spiegato dopo le premiazioni Alberto Bruttomesso.

"Il risultato di oggi ci consente di partire con il piede giusto e, soprattutto, ci permette di confermarci tra i migliori team del panorama internazionale. Siamo abituati a lavorare con i giovani, questa è la nostra missione da 40 anni, ma oggi Bruttomesso ha stupito tutti. Si tratta di un atleta non solo veloce ma capace di leggere al meglio ogni situazione di corsa. Ha una maturità che va oltre i suoi 18 anni e, insieme a tutta la squadra, è riuscito a scrivere questo splendido capolavoro" ha concluso il Team Manager, Luciano Rui.